Gli ebrei deportati dal Veneto (1943-1945)

Provincia di Vicenza

Il seguente elenco contiene i nomi di quegli ebrei che sono nati in provincia di Vicenza e/o vi erano residenti o internati  e/o vi sono stati detenuti e/o sono stati deportati dalla suddetta provincia

(totale 67).

 

Ebrei nati a Vicenza (totale: 2).

 

1.                  CANTONI CARLOTTA, nata a Vicenza il 20.12.1883, figlia di Giuseppe e Leoni Virginia, coniugata con Silva Umberto. Ultima residenza nota: Venezia. Arrestata a Venezia il 05.12.1943 da italiani. Detenuta a Venezia carcere, Fossoli campo. Deportata da Fossoli il 22.02.1944 ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz il 26.02.1944. Convoglio 08.

 

2.                  LUZZATTO MARGHERITA, nata a Vicenza il 25.07.1878, figlia di Gerolamo e Rabbeno Adele, coniugata con Boehm Michelangelo. Ultima residenza nota: Milano. Arrestata a Tirano (SO) il 13.12.1943 da Detenuta a Sondrio carcere, Como carcere, Fossoli campo. Deportata da Fossoli il 22.02.1944 ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz il 26.02.1944. Convoglio 08.

Ebrei precedentemente internati e/o arrestati nel vicentino e deportati da altre località

o ebrei uccisi in Italia (totale: 56).

 

1.                  ARBISSER RAIMONDO ABRAMO, nato a Minsk Mazor il 31.12.1918, figlio di Jankel e di Gerschkoviz Dvorah, meccanico. Di nazionalità polacca. Tradotto da Fiume a Vicenza il 22 novembre 1941. Internato a Canove di Roana. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 10 luglio 1943 insieme a Herman Fritz e a suo cugino Arbisser Gedal. Fermato alla frontiera svizzera presso Chiavenna. Condotto in carcere a Vicenza. Dopo l’8 settembre 1943 è internato a Barbarano. Allontanatosi illecitamente dal comune di internamento è fermato a Noventa Vicentina il 25 gennaio 1944. Il 12 febbraio 1944 è nuovamente condotto in carcere a Vicenza. Tradotto nel campo di concentramento di Fossoli il 26 maggio 1944. Deportato da Fossoli il 26.06.1944 ad Auschwitz. Liberato nel circondario di Auschwitz dopo il 18.01.1945. Convoglio 13.

 

2.                  BARUCH FLORA, nata a Sarajevo il 31.10.1923, figlia di Davide e di Pinto Rosa. Studentessa. Di nazionalità croata. Tradotta da Spalato a Sossano il 3 marzo 1943. Arrestata il 10 dicembre 1943 da italiani. Detenuta nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz.  Deceduta in luogo e in data ignota. Convoglio 06.

 

3.                  BARUCH RITA, nata a Mentone il 09.05.1931, figlia di Davide e di Pinto Rosa. Studentessa. Di nazionalità croata. Arrestata il 20 dicembre 1943 da italiani. Detenuta nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone, il 30 gennaio 1944 è prelevata dalle SS tedesche e deportata ad Auschwitz. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

4.                  BARUCH SALOMON SILVIO, nato a Sarajevo il 21.01.1921, figlio di Davide e di Pinto Rosa. Celibe, studente. Di nazionalità croata. Arrestato il 20 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Matricola n. 173403. Deceduto in luogo ignoto dopo il 28 gennaio 1945. Convoglio 06.

 

5.                  BENVENISTI GIANNINA, nata a Belgrado il 17.03.1896 (17.03.1898), figlia di Isacco e di Levi Renèe, coniugata con Koen Oscar, casalinga. Di nazionalità serba. Tradotta da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Internata a San Nazario, successivamente trasferita a Sossano. Arrestata il 20 dicembre 1943 da italiani. Detenuta nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.  

 

6.                  BLOCH LEO, nato a Vienna il 28.01.1876, figlio di Samuele e di Levi Berta, coniugato con Grunhut Olga, architetto. Di nazionalità tedesca. Profugo da Susak. Tradotto da Lubiana assieme alla moglie con foglio di via obbligatorio in data 9 gennaio 1942. Giunto a Lonigo il 15 gennaio 1942. Domiciliato a Lonigo in via Pontedera n° 27. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 12 settembre 1943. Arrestato e detenuto al Teatro Olimpico di Vicenza. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

7.                  BRAUM (BAUM) Ljudevit (Ludovico), nato a Djurdjevag (Belevan) il 26.04.1879, figlio di Emanuele e di Deucht (Dalahat) Giulia (Giuliana). Celibe, industriale. Di nazionalità jugoslava. Proveniente da Fiume. Internato a Noventa Vicentina il 30 novembre 1941. Ricoverato all’ospedale civile di Montagnana. Accompagnato il 30 dicembre 1943 al Teatro Olimpico di Vicenza. Il 30 gennaio 1944 è prelevato dalla polizia tedesca. Convoglio 06.

Ne Il libro della Memoria, risulta registrato con il nome Baum Ludovico, detenuto a Trieste carcere. Deportato da Trieste il 29.03.1944 ad Auchwitz. Matricola n.179589. Deceduto in luogo ignoto dopo il 16.06.1944. Convoglio 25T.

 

8.                  BUCHSBAUM KURT, nato a Cheb in Cecoslovacchia il 06.06.1891, figlio di Guglielmo e Weill Flora. Ultima residenza nota: Vicenza. Arrestato in Provincia di Vicenza da italiani. Detenuto a Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto  in data ignota. Convoglio 06.

 

9.                  CAIVANO ANGELINA , nata a Firenze il 29.09.1893, figlia di Cesare e Ida, coniugata con Orvieto Guido. Ultima residenza nota: Verona. Arrestata a Padova il 30.01.1944 da tedeschi. Detenuta a Vicenza carcere (Teatro Olimpico). Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

10.              COEN (KOEN) ARONNE (Aron), nato a Sarajevo il 0604.1905, figlio di Abram Bea e di Ga(r)on Bea. Cameriere, coniugato e poi separato. Di nazionalità jugoslava. Tradotto da Fiume a Vicenza il 22 novembre 1941. Internato a Canove di Roana. Allontanato arbitrariamente dal comune di internamento il 10 settembre 1943. Fermato il 3 ottobre 1943 a Monfalcone. Internato nuovamente a Canove il 10 ottobre 1943. Arrestato il 17 dicembre 1943 ad Asiago dai carabinieri della Stazione di Asiago. Detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Matricola n° 173442. Deceduto in luogo ignoto dopo il 27 maggio 1944. Convoglio 06.

 

11.              COEN HAIM A., nato a Pozarevac (Belgrado) il 07.07.1895 (07.08.1905), figlio di Leone e di Karic Ester. Celibe, negoziante. Arrestato e condotto al campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Non compare nella lista degli ebrei prelevati dal campo dai militari tedeschi il 30 gennaio 1944. Fine dubbia.

 

12.              CSZOPP BERNARDO, nato a Leopoli in Polonia il 18/08/1879, figlio di Wolf e Cszopp Fanny. Ultima residenza nota: Vicenza. Arrestato in Provincia di Vicenza il 20.12.1943 da italiani. Detenuto a Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Ucciso all'arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

13.              DANNENBAUM WALTER, nato a Krefeld (Germania) il 27.10.1879 (27.10.1897) (27.10. 1899), figlio di Siegmund e di Freudemberg Johanna, commerciante. Di nazionalità croata. Ebreo di religione cattolica (battezzato il 22 dicembre 1942). Tradotto da Fiume a Vicenza il 22 novembre 1941. Internato a Roana. Trasferito a Montecchio Maggiore il 21 settembre 1942. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 12 dicembre 1943. Arrestato il 13 dicembre 1943. Detenuto nel campo di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944. Fine dubbia.

 

14.              ESKENAS(Z)I BORA, nato a Belgrado il 20.04.1910 (20.04.1914), figlio di Abramo e di Adler Malvina. Coniugato con Koen Nina. Di nazionalità croata. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento (Sossano) il 10 dicembre 1943. Arrestato l’11 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

15.              ESKENAS(Z)I MARINA, nata a Belgrado il 17.07.1941, figlia di Bora e di Koen Nina. Di nazionalità croata. Allontanatasi arbitrariamente dal comune di internamento (Sossano) il 10 dicembre 1943. Arrestata l’11 dicembre 1943 da italiani. Detenuta nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

16.              FISCHEL KURT, nato a Kreuzen (Austria) il 21.07.1910, figlio di Leo e di Lederer Marta. Celibe, disegnatore grafico. Di nazionalità tedesca. Tradotto da Fiume a Vicenza il 22 novembre 1941. Internato a Canove di Roana. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 10 settembre 1943. Fuggito verso sud. Arrestato e detenuto nel campo di Fossoli. Deportato da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Immatricolazione dubbia. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 10.

 

17.              FREUND ANNA HELENE, nata a Gleiwitz (Germania) il 25.04.1898, figlia di Hermann e Jakobovitz Amalia, coniugata con Riesenfeld Berthold Israel, casalinga. Apolide (ex cittadina tedesca). Entrata nel regno d’Italia con passaporto n° 473/39 rilasciato l’11 dicembre 1939 a Breslavia. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internata nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcata sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotta nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passata all’internamento libero, come luogo presceglie le province di Vicenza, Treviso, Verona. È costretta al domicilio ad Arsiero il 25 settembre 1941 con il marito e il figlio. Arrestata il 16 dicembre 1943 da italiani. Detenuta a Tonezza del Cimone il 30 gennaio 1944. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

18.              GELTNER MINKA SARA, nata a Repuzynce (Polonia) il 27.05.1896, figlia di Mendel e di Sokor Resel (Rosa). Coniugata con Geltner Salomon, casalinga. Di nazionalità tedesca. Entrata nel Regno d’Italia in località Tarvisio con passaporto segnato con la lettera “J” n° 125751 rilasciato a Vienna il 2 maggio 1939, rende dichiarazione di soggiorno alla Prefettura di Milano tra il 1° e il 31 Agosto 1939. Dopo l’entrata in guerra dell’Italia viene internata nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Il 21 ottobre 1941 è trasferita insieme al marito e alla figlia ad Albettone. Il 10 dicembre 1943 è arrestata dai carabinieri di Albettone e detenuta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportata il 30.01.1944 da Verona ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

19.              GELTNER RENÉE, nata a Vienna il 01.03.1931, figlia di Salomon e di Minka Sara. Di nazionalità tedesca. Giunge con i famigliari ad Albettone il 21 ottobre 1941 proveniente dal campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Il 10 dicembre 1943 è arrestata dai carabinieri di Albettone e detenuta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportata il 30.01.1944 da Verona ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

20.              GELTNER SALOMONE, nato a Repuzynce (Polonia) il 19.12.1894, figlio di Benjamin e di Fetner Ennie. Coniugato con Minka Sara, commerciante. Di nazionalità tedesca. Entrato nel regno d’Italia in località Tarvisio con passaporto segnato con la lettera “J” n° 125751 rilasciato a Vienna il 2 maggio 1939, rende dichiarazione di soggiorno alla Prefettura di Milano tra il 1° e il 31 Agosto 1939. Dopo l’entrata in guerra dell’Italia viene internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Il 21 ottobre 1941 è trasferito insieme alla moglie e alla figlia ad Albettone. Il 10 dicembre 1943 è arrestato dai carabinieri di Albettone e detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato il 30.01.1944 da Verona ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

21.              GRUNHUT (GRUNHERT) OLGA, nata a Vienna il 06.11.1880, figlia di Adolfo e di Reichenberg Giovanna. Coniugata con Bloch Leo, casalinga. Di nazionalità tedesca. Profuga da Susak. Tradotta da Lubiana assieme al marito con foglio di via in data 9 gennaio 1942. Giunta a Lonigo il 15 gennaio 1942. Domiciliata a Lonigo presso famiglia Cazzola, via Pontedera n° 27. Allontanata arbitrariamente dal comune di internamento il 12 settembre 1943. Arrestata e detenuta al Teatro Olimpico di Vicenza. Deportata il 30.01.1944 da Verona ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto  in data ignota. Convoglio 06.

 

22.              HEIER (HEUER) SCHÖENDEL JENNY (FANNY), nata a Strojnetz (Romania) il 03.12.1904, figlia di Israel e di Weininger Chaja, coniugata con Rubinfeld Chaim, casalinga. Apolide (ex cittadina polacca). Giunta ad Albettone proveniente dal campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Il 10 gennaio 1944 è arrestata dai carabinieri e detenuta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

23.              JAKOBSTAM ROSABELLA IN EINSIG, nata a Posen il 14.01.1887 (14.11.1887), figlia di Filippo e di Lissner Paola, coniugata con Eising (Eisig), casalinga. Di nazionalità tedesca. Zia di Nelken Richard. Tradotta da Fiume a Vicenza il 25 novembre1941. Allontanatasi arbitrariamente dal comune d’internamento (Lusitana) il 20 settembre 1943. Arrestata a Affida (Ascoli Piceno) il 10 ottobre 1943 da italiani. Detenuta nel campo di concentramento di Servigliano, successivamente al campo di Fossoli. Deportata da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 10.

 

24.              JOSTOWITZ (JOSEFOWICZ) CLARA (KLARA), nata a Lodz il 06.05.1886, figlia di Mayr e di Brandl Wermann, coniugata con Stabholzer Manasse, casalinga. Di nazionalità polacca. Domiciliata a Francoforte sul Meno. Internata a Ferramonti. Internata ad Arsiero il 5 ottobre 1941 è arrestata il 16 dicembre 1943 dai carabinieri di Arsiero. Detenuta al Teatro Olimpico di Vicenza. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

25.              KOEN MILO, nato a Belgrado il 12.02.1919, figlio di Koen Oscar e di Benvenisti Giannina studente in ingegneria. Di nazionalità serba. Tradotto da Curzola (Spalato) a Sossano il 10 aprile 1943. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 10 dicembre 1943. Arrestato l’11 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

26.              KOEN NINA, nata a Mostar (Novi Sad) (Belgrado) il 20.10.1920, figlia di Oscar e di Benvenisti Giannina. Di nazionalità serba. Tradotta da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Allontanatasi arbitrariamente dal comune di internamento (Sossano) il 10 dicembre 1943. Arrestata l’11 dicembre 1943 da italiani. Detenuta nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

27.              KOEN OSCAR, nato a Mostar il 12.07.1894, figlio di Mauro e di Breiner Rosalia, coniugato con Benvenisti Giannina.  Di nazionalità Serba. Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Internato a San Nazario, successivamente trasferito a Sossano. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 10 dicembre 1943. Arrestato il 11 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz.. Deceduto in luogo e data ignoti dopo l’1 maggio 1944. Convoglio 06.

 

28.              KRAMM EMIL, nato a Vienna il 16.06.1886, figlio di Max e di Deutsch Rosa, coniugato con Schwertfinger Ester, impiegato di fabbrica. Di nazionalità tedesca. Proveniente dal campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Giunto a Barbarano l’11 ottobre 1941. Arrestato il 10 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz.. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

29.              LIND KURT, nato Offenbach il 06.02.1906, figlio di Moses e di Gruenbaum Matilde elettrotecnico (fotografo, impiegato). Di nazionalità tedesca. Entrato nel regno d’Italia con il padre Moses e la madre Gruenbaum Matilde il 10 febbraio 1938. In possesso di passaporto n. 40/33 - scadenza 3 settembre 1938 rilasciato a Offenbach. Domiciliato a Sovico Brianza (MI). Internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia il 25 dicembre 1940. Presceglie come provincia di internamento libero le provincie di Como e Varese. È trasferito a Barbarano il 25 settembre 1941. Arrestato il 10 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

30.              LIND MOSES, nato a Huettengesaess il 12.07.1877, di Raphael (Raffaello) e di Oppenheimer Lea, vedovo (moglie Gruenbaum Matilde), pasticciere (industriale). Di nazionalità tedesca. Entrato nel regno d’Italia con il padre Moses e la madre Gruenbaum Matilde il 10 febbraio 1938. In possesso di passaporto n. 49/33 - scadenza 24 ottobre 1938 rilasciato a Offenbach. Domiciliato a Sovico Brianza (MI). Il 13 marzo 1941 fa domanda di emigrazione negli Stati Uniti d’America. Internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. È trasferito all’internamento libero a Barbarano il 25 settembre 1941. Arrestato il 10 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

31.              LUBLINSKI LIPA, nato a Sokolka (Polonia) il 23.05.1885, figlio di Israel e di Belous Bronza, coniugato con Sluckin Anna, commerciante di legnami. Di nazionalità polacca. Entrato nel regno d’Italia con passaporto n° 5-I-40 rilasciato a Varsavia il 18 gennaio 1940. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero come luogo presceglie le province di Vicenza, Verona, Cuneo e Siena. È costretto al domicilio ad Albettone. Qui il 10 dicembre 1943 è arrestato da italiani e detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

32.              MANGEL SAMUEL, nato a Cracovia il 15.11.1869, figlio di Massimo e di Ebhel Natalia coniugato con Schuskind Sabine. Di nazionalità polacca. Internato a Malo. Arrestato a Malo il 13 dicembre 1943 e portato alla Questura di Vicenza. Detenuto nel Teatro Olimpico di Vicenza. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

33.              NASCH KARL, nato a Vienna il 24.05.1897, figlio di Filippo e di Enhrenhart Juli commerciante. Apolide (ex cittadino tedesco). Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Internato a Camisano Vicentino. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 12 settembre 1943. Arrestato ad Ascoli Piceno nel mese di ottobre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Servigliano, successivamente nel campo di Fossoli. Deportato da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 10.

 

34.              NELKEN RICHARD, nato a Breslav il 28.06.1905, di Salomon e di Jacokbstam Emma, celibe, commerciante. Di nazionalità tedesca. Condizioni povere. Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Allontanatosi arbitrariamente dal comune d’internamento il 20 settembre 1943. Arrestato a Servigliano (Ascoli Piceno) il 04.04.1944 da Tedeschi. Detenuto al campo di Sforzacosta, successivamente al campo di Fossoli. Deportato da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 10.

 

35.              OBLATH IVAN GELZA, nato a Lovrecina il 05.11.1882, figlio di Samuele e di Wieth Johanna celibe, commerciante. Di nazionalità croata. Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Arrestato il 30 novembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

36.              ORVIETO GUIDO FORTUNATO, nato a Pisa il 07.09. 1893, figlio di Felice e Cava Luisa Regina, coniugato con Caivano Angelina. Ultima residenza nota: Verona. Arrestato a Verona (Padova) nel mese di gennaio 1944. Detenuto nel Teatro Olimpico di Vicenza. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

37.              POKORNI PAOLO, nato a Vienna il 04.08.1896, figlio di Maurizio e Fuchs Sofia, coniugato con Zausner Irene, chimico. Di nazionalità cecoslovacca. Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento (Lonigo) il 17 settembre 1943. Arrestato è detenuto in carcere a Vicenza, successivamente al campo di concentramento di Fossoli. Deportato da Fossoli il 26.06.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 13.

 

38.              RIESENFELD BERTHOLD, nato a Katscher (Slesia) il 14.10.1893, figlio di Sigfrid e di Fisch Ernestina, coniugato con Freud Anna Elena, orologiaio e meccanico di precisione. Di nazionalità tedesca. Entrato nel regno d’Italia con passaporto n° 472/39 rilasciato l’11 dicembre 1939 a Breslavia. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero, come luogo presceglie le province di Vicenza, Treviso, Verona. È costretto al domicilio ad Arsiero dove giunge assieme al figlio e verosimilmente alla moglie il 25 settembre 1941. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero, viene recluso nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

39.              RIESENFELD HANS, nato a Breslavia (Polonia) il 21.04.1923, figlio di Berthold e di Freund Anna Elena, studente. Di nazionalità tedesca. Entrato nel regno d’Italia con passaporto n ° 499/39 rilasciato il 30 dicembre 1939 a Breslavia. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia”e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero come luogo presceglie le province di Vicenza, Treviso, Verona. È costretto al domicilio ad Arsiero dove giunge assieme al padre e verosimilmente alla madre il 25 settembre 1941. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero, viene recluso nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto dopo il gennaio 1945. Convoglio 06.

 

40.              RUBINFELD CHAIM, nato a Grodek (Polonia) il 30.09.1897, figlio di Israel e di Fraum Chaja coniugato con Heier Schöendel Jenny, commerciante. Di nazionalità polacca. Residente a Milano, l’11 marzo 1941 risulta internato con i figli nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Presceglie come località di internamento la provincia di Como e di Novara. Costretto al domicilio con la famiglia ad Albettone, il 10 dicembre 1943 è arrestato da italiani e detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

41.              RUBINFELD EDWARD, nato a Vienna il 25.01.1932, figlio di Chaim e di Heier Schöendel Jenny, scolaro. Di nazionalità polacca. Residente a Milano, l’11 marzo 1941 risulta internato con il padre e la sorella nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Costretto al domicilio ad Albettone, il 10 dicembre 1943 è arrestato da italiani e detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944.  Convoglio 06.

 

42.              RUBINFELD ERIKA (Enrica), nata a Vienna il 10.12.1937, figlia di Chaim e di Heier Schoendel Jenny. Di nazionalità polacca. Residente a Milano, l’11 marzo 1941 risulta internata con il padre e il fratello nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Costretta al domicilio ad Albettone, il 10 dicembre 1943 è arrestata da italiani e detenuta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944.  Convoglio 06

 

43.              SCHAPIRA LEOPOLD, nato a Vienna il 15.11.1921, figlio di Paolo e Baldauf Carolina, elettricista. Apolide (ex cittadino polacco). Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Internato a Camisano. Allontanato arbitrariamente dal comune di internamento il 12 settembre 1943. Fuggito a Spinétoli (Ascoli Piceno). Arrestato a Servigliano l’8 ottobre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Servigliano, successivamente nel campo di Fossoli. Deportato da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignoti. Convoglio 10.

 

44.              SCHAPIRA PAOLO, nato a Bielitz il 22.04.1894, figlio di Enrico e di Pik Rika, installatore. Apolide (ex cittadino polacco). Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Internato a Camisano. Allontanato arbitrariamente dal comune di internamento il 12 settembre 1943. Fuggito a Spinétoli (Ascoli Piceno). Arrestato a Servigliano l’8 ottobre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento di Servigliano, successivamente nel campo di Fossoli. Deportato da Fossoli il 16 maggio 1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo e data ignoti.

 

45.              SCHATZ JAKOB, nato a Leopoli il 20.11.1875, figlio di Mosè e Kersoler Frida, vedovo (moglie Goldenberg Jeannette), sarto. Apolide (ex cittadino polacco). Entrato nel regno d’Italia assieme al figlio Harry (vedi Cismon del Grappa, Schatz Harry) il 20 marzo 1938 con passaporto n° 26497 rilasciato il 28 febbraio 1938 a Berlino, il 6 dicembre 1938 è dimorante a Genova. L’11 marzo 1941 risulta internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Costretto al domicilio ad Arsiero, è arrestato il 10 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

46.              SCHUSKIND SABINE, nata a Biez (Polonia) il 02.11.1874, figlia di Elias e di Bauminger Rosalia, coniugata con Mangel Samuel. Di nazionalità polacca. Domiciliata a Lubiana. Partita da Lubiana con foglio di via del 4 agosto 1942 e giunta, tramite ferrovia via Postumia, a Vicenza. Arrestata a Malo il 13 dicembre 1943 e portata alla Questura di Vicenza. Detenuta nel Teatro Olimpico di Vicenza. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz in data ignota. Convoglio 06.

 

47.              SCHWERTFINGER ESTER, nata a Stanislavczik (Urss) il 10.10.1883, figlia di Markus (Marco) e di Landau Marja, coniugata con Kramm Emil. Di nazionalità tedesca. Proveniente dal campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Giunta a Barbarano con il marito il 20 settembre 1941. Arrestata il 10 dicembre 1943 da italiani. Detenuta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

48.              SLUKIN ANNA, nata a Grodno (Polonia) il 02.11.1901, figlia di Beniamino e di Sochor Ljuba coniugata con Lublinskj Stuczjnski Lipa, casalinga. Di nazionalità polacca. Entrata nel regno d’Italia con passaporto n° 5-I-40 rilasciato a Varsavia il 18 gennaio 1940. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internata nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcata sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotta nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passata all’internamento libero come luogo presceglie le province di Vicenza, Verona, Cuneo e Siena. È costretta al domicilio ad Albettone. Qui il 10 dicembre 1943 è arrestata da italiani e detenuta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Deportata da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Deceduta in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 06.

 

49.              STABHOLZ MENASSE, nato a Varsavia il 10.09.1879, figlio di Chaim e di Jerznberg Frieda, coniugato con Josefowicz Klara, commerciante. Apolide (ex cittadino polacco). Domiciliato a Francoforte sul Meno. L’11 marzo 1941 risulta internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero giunge ad Arsiero il 5 ottobre 1941 assieme alla moglie. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero. Detenuto nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.06.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

50.              STEINLAUF LEON, nato a Banjaluka il 03.06.1914, figlio di Erman e di Steinlauf Fannj celibe, commerciante di tessili. Di nazionalità croata. Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Entrato nelle file partigiane dopo l’8 settembre 1943. Ucciso nell’aprile 1945 da fascisti.

 

51.              ULMANN FANNY (Sturm Feige), nata a Tarnov in Cecoslovacchi il 07.12.1891, figlia di Mathias e Eisen Michela, coniugata con Ullman Simha Mendel. Ultima residenza nota: Bergamo, poi dal marzo 1943 a Camisano Vicentino. Detenuta a Fossoli campo. Deportata da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Matricola n. A-5408. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz il 23.05.1944. Convoglio 10. 

 

52.              ULMANN RUTH, nata a Vienna in Austria il 22.06.1927. di Simeche Mendel e di Fanny (Sturm Feige). Ultima residenza nota: Bergamo, poi Camisano Vicentino. Detenuta a Fossoli campo. Deportata da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Matricola n. A-5408. Deceduta ad Auschwitz dopo il 27.06.1944. Convoglio 10.

 

53.              WALD PEISACH PAUL, nato a Berlino l’08.10.1921, figlio di Schachone e di Laub Malka, celibe, studente. Di nazionalità polacca. Tradotto da Fiume a Vicenza il 22 novembre 1941. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento (Roana) il 10 settembre 1943. Fermato a Roma. Ucciso alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944.

 

54.              WALD Schachone, nato a Tarnobrzeg (Polonia) il 28.09.1886, figlio di Peisach e di Wald Brucha, vedovo (moglie Wald Brucha). Di nazionalità polacca. Imbarcato nel novembre 1940 sul piroscafo “PENTCHO”, naufraga presso le coste rocciose dell’isola disabitata di Camillanissi (Grecia). Insieme a circa 500 superstiti, dopo giorni di fame e terrore, è salvato dalla nave italiana “CAMOGLIO”. Dopo il salvataggio, i naufraghi del “PENTCHO” sono fatti sbarcare a Rodi. In due tornate, il 12 febbraio 1942 e il 27 marzo 1942, i profughi sono condotti nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Giunto a Ferramonti il 12 febbraio 1942, è trasferito a Roana il 24 luglio 1942 dove è già internato il figlio. Allontanatosi arbitrariamente dal comune di internamento il 10 settembre 1943. Fermato a Roma. Ucciso alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944.

 

55.              ZADUK IVAN ALFREDO, nato a Berlino il 04.11.1871, figlio di Josiph e Kohn Julia, albergatore. Di nazionalità tedesca. Tradotto da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Arrestato il 20 dicembre 1943 da italiani e detenuto a Tonezza del Cimone. Deportato da Verona il 30.01.1944 ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 06.02.1944. Convoglio 06.

 

56.              ZAUSNER IRENE,  nata a Vienna in Austria il 02.01.1907, figlia di Osvaldo e di Orovitz Betti, coniugata con Pokorni Paul, sarta.  Di nazionalità tedesca. Tradotta da Fiume a Vicenza il 25 novembre 1941. Internata a Lusiana, successivamente trasferita per motivi di salute a Lonigo. Allontanatasi arbitrariamente dal comune di internamento il 12 settembre 1943. Detenuta in carcere a Vicenza, poi al campo di Fossoli. Deportata da Fossoli il 26.05.1944 ad Auschwitz. Matricola n.A-8487. Liberata ad Auschwitz il 27 gennaio 1945. Convoglio 13.

 

Altri ebrei arrestati in provincia di Vicenza (totale: 6).

 

1.                  BRAUN BIANCA nata a Fiume il 04.10.1910, figlia di Marco e Frank Erminia, coniugata con Somogyl Ervino. Ultima residenza nota: Fiume. Arrestata a Grisignano di Zocco (VI) l’11.11.1944 da tedeschi. Detenuta a Venezia carcere, S. Sabba campo. Deportata da Trieste l’11.01.1945 a Ravensbrueck. Matricola n. 97469. Liberata a Bergen Belsen il 15.04.1945. Convoglio 42T.

 

2.                  BRAUN CAROLA nata a Celje in Jugoslavia il 26.06.1904, figlia di Marco e Frank Erminia, coniugata con Perlow Aron Ernesto. Ultima residenza nota: Fiume. Arrestata a Grisignano di Zocco (VI) l’11.11.1944 da tedeschi. Detenuta a Venezia carcere, S. Sabba campo. Deportata da Trieste l’11.01.1945 a Ravensbrueck. Matricola n. 97468. Deceduta a Bergen Belsen nel 1945. Convoglio 42T.

 

3.                  PERLOW ARON ERNESTO, nato a Vrhnika in Jugoslavia 1’11.04.1906, figlio di Mario e Farberow Rosa, coniugato con Braun Carola. Ultima residenza nota: Fiume. Arrestato a Grisignano  di Zocco (VI) l‘11.11.1944 da tedeschi. Detenuto a Venezia carcere, S. Sabba campo. Deportato da Trieste 1’11.01.1945 a Ravensbrueck. Deceduto in evacuazione da Sachaenhausen dopo il 22.04.1945. Convoglio 42T.

 

4.                  PERLOW MARIO, nato a Trieste il 28.02.1928, figlio di Perlow Sonia. Ultima residenza nota: Fiume. Arrestato a Grisignano di Zocco (VI) 1’11.11.1944 da tedeschi. Detenuto a Venezia carcere, S. Sabba campo. Deportato da Trieste 1’11.01.1945 a Ravensbrueck. Matricola n. Deceduto in evacuazione da Sachsenhausen dopo il 22.04.1945. Convoglio 42T.

 

5.                  PERLOW PAULA, nata a Fiume il 20.06.1910, figlia di Mario e Farberow Rosa. Ultima residenza nota: Fiume. Arrestata a Grisignano di Zocco (VI) 1’11.11.1944 da tedeschi. Detenuta a Venezia carcere, S. Sabba campo. Deportata da Trieste 1’11.01.1945 ad Ravensbrueck. Matricola n. 97465. Deceduta a Bergen Belsen in data ignota. Convoglio 42T.

 

6.                  PERLOW SILVIO, nato a Fiume nel novembre 1937, figlio di Aron Ernesto e Braun Karola. Ultima residenza nota: Fiume. Arrestato a Grisignano di Zocco (VI) 1’11.11.1944 da tede schi. Detenuto a Venezia carcere, S. Sabba campo. Deportato da Trieste 1’11.01.1945 a Ravensbrueck. Matricola n. 97462. Deceduto a Bergen Belsen in data ignota. Convoglio 42T.

 

Ebrei residenti o detenuti in provincia di Vicenza (totale: 3).

 

In questi casi ci sono forti dubbi che siano stati nel vicentino. Si tenga presente che quasi tutti gli ebrei rinchiusi nel campo di Civitella del Tronto risultano poi detenuti nel carcere di Verona. Quindi Rosenblath e Rosenzweig potrebbero non essere stati a Vicenza ma a Verona. Non avendo dati al riguardo, sospendiamo il giudizio sui seguenti tre ebrei.

 

1.                  GOLDMANN ALBERT, nato a Radesin in Cecoslovacchia il 18.12.1902, figlio di Arnaldo e Cohn Rosa. Ultima residenza nota: Vicenza. Arrestato a Civitella Del Tronto (TE) il 30.11.1943 da italiani. Detenuto a Civitella del Tronto campo, Verona, Fossoli campo. Deportato da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 10.

 

2.                  ROSENBLATT RAPHAEL, nato a Groningen in Olanda il 25.10.1912, figlio di Levi e Blumenfeld Antonia. Ultima residenza nota: Teramo. Arrestato a Civitella del Tronto (TE) il 30.11.1943 da italiani. Detenuto a Civitella del Tronto campo, Vicenza carcere, Fossoli campo. Deportato da. Fossoli campo il 16.05.1944 ad Auschwitz. Matricola n. A-5464. Liberato a Dachau il 29.04.1945. Convoglio 10.

 

3.                  ROSENZWEIG NATHAN, nato a Francoforte in Germania il 10.11.1885, figlio di Leib e Kort Ethel. Ultima residenza nota: Milano. Arrestato a Civitella del Tronto (TE) il 30.11.1943 da italiani. Detenuto a Civitella del Tronto campo, Vicenza carcere, Fossoli campo. Deportato da Fossoli il 16.05.1944 ad Auschwitz. Immatricolazione dubbia. Deceduto in luogo ignoto in data ignota. Convoglio 10.

 

4 sopravvissuti

(Arbisser, Zausner, Braun Bianca, Rosenblath R.)

sul totale di 67 deportati.

 


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