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LunaNuova è un’associazione a carattere nazionale, laica e senza scopo di lucro che opera nel campo dell’educazione e della formazione. è costituita da insegnanti, educatori, esperti di teatro, psicologi e altre figure professionali che si intendono ri-pensare educazione e formazione in relazione alla complessità del reale, al fine di sperimentare strade, strumenti, tempi e spazi alternativi riconoscendo come punti di riferimento imprescindibili l’integrazione, l’intercultura, l’interdisciplinarietà, utilizzando metodologie sia formali che informali. Condividendo idee, sogni, cammini diversi l’associazione vuole offrire al mondo della scuola e dell’educazione in generale un punto di riferimento territoriale per progettare percorsi di ricerca riguardanti, in particolare, le tematiche legate alla storia contemporanea, all’attualità e alla promozione dei diritti umani.
Principi ispiratoriLunaNuova si riconosce e si ispira nelle proprie attività alle Dichiarazioni universali dei diritti dell’uomo. In particolare, muovendosi in ambito educativo, l’associazione fa suo l’articolo 29 della Convenzione sui diritti dell’infanzia: “Gli Stati parti convengono che l’educazione del fanciullo deve avere come finalità: a) favorire lo sviluppo della personalità del fanciullo nonché lo sviluppo delle sue facoltà e delle sue attitudini mentali e fisiche, in tutta la loro potenzialità; b) sviluppare nel fanciullo il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e dei principi consacrati nella Carta delle Nazioni Unite; c) sviluppare nel fanciullo il rispetto dei suoi genitori, della sua identità, della sua lingua e dei suoi valori culturali, nonché il rispetto dei valori nazionali del paese in cui vive, del paese di cui può essere originario e delle civiltà diverse dalla sua; d) preparare il fanciullo ad assumere le responsabilità della vita in una società libera, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza tra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli e gruppi etnici, nazionali e religiosi e delle persone di origine autoctona; e) sviluppare nel fanciullo il rispetto dell’ambiente naturale.” |