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ARSIERO

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1          DEUTSCH Riccardo, di Josef e di Glanz Malvine, nato a Debrecen (Ungheria) il 14.11.1918, coniugato con Diamstein Fanny, tessitore.

Di nazionalità tedesca. Internato ad Arsiero per motivi disciplinari (commento frasi disfattiste) nell’aprile 1942 è proposto per il trasferimento in un campo di concentramento. Il 12 agosto 1942 è inviato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. [Fonte: Fp2]

2          DIAMSTEIN Abraham, di Markus e di Wahl Ester, nato a Heildberg (Germania) il 20.03.1920.

Di nazionalità tedesca. Giunto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia il 29 settembre 1940 è trasferito ad Arsiero il 5 ottobre 1941 (13 maggio 1942). Arbitrariamente allontanato dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonte: Cr; Fp1 (Corrispondenza Arsiero)]

3          DIAMSTEIN Fanny, nata a Heidelberg il 03.04.1921, coniugata con Deutsch Riccardo.

Di nazionalità tedesca. Giunta nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia il 13 settembre 1941. Internata ad Arzignano. Ricoverata all’ospedale di Arzignano. Il 5 marzo 1943 ottiene di tornare a Ferramonti dove è stato trasferito il marito. [Fonte: Fp2]

4          DIAMSTEIN Giuseppe Leone, di Markus e di Wahl Ester, nato a Heidelberg (Germania) il 01.12.1924.

Di nazionalità tedesca. Giunto ad Arsiero il 5 ottobre 1941. Arbitrariamente allontanato dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonte: Cr; Fp1]

5          DIAMSTEIN Markus, di Abramo e di Belfeld Matla, nato a Sambor (Polonia) l’08.03.1895, coniugato con Wahl Ester.

Apolide (ex cittadino polacco). Giunto ad Arsiero il 5 ottobre 1941. Arbitrariamente allontanato dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonte: Cr; Fp1 (Corrispondenza Arsiero)]

6          DIAMSTEIN Maurizio Ermanno, di Markus e di Wahl Ester, nato a Heidelberg (Germania) il 15.08.1922.

Di nazionalità tedesca. Giunto ad Arsiero il 5 ottobre 1941. Arbitrariamente allontanato dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonte: Cr; Fp1]

7          DIAMSTEIN Moses, di Markus e di Wahl Ester, anni 19 nel 1941, trapuntaio.

Di nazionalità tedesca. Partito il 2 ottobre 1941 dal campo di Ferramonti di Tarsia, giunto ad Arsiero il 5 ottobre 1941. [Fonte: F1; Es]

8          ECKL Barbara, di Francesco e di Ressnischek Anna, nata a Monaco di Baviera il 06.06.1897, coniugata con Landmann Friedrich Moses.

Apolide «di razza ariana» (ex cittadina tedesca). Entrata nel regno d’Italia con passaporto per apolide n° 476/39 rilasciato il 5 luglio 1939 a Monaco di Baviera. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internata nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcata sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotta nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passata all’internamento libero è costretta al domicilio ad Arsiero dove giunge il 25 settembre 1941 assieme al marito e al figlio. Arrestata il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero, con la famiglia è condotta nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Il 30 gennaio 1944 mentre è in procinto di essere condotta al treno verso il campo di sterminio di Auschwitz, a Vicenza viene eccezionalmente rilasciata con il marito e il figlio perché «ariana». Internata nuovamente ad Arsiero riesce a fuggire in Svizzera a metà febbraio 1944. [Fonti :Cr; Fp1; Fp2; Ea; Eb; Eg; Ep; Gv (5.2.2004)]

9 ●       FREUD Anna Elena, di Hermann e Jakobovitz Amalia, nata a Gleiwitz (Germania) il 25.04.1898, coniugata con Riesenfeld Berthold Israel, casalinga.

Apolide (ex cittadina tedesca). Entrata nel regno d’Italia con passaporto n° 473/39 rilasciato l’11 dicembre 1939 a Breslavia. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internata nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcata sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotta nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passata all’internamento libero come luogo presceglie le province di Vicenza, Treviso, Verona. È costretta al domicilio ad Arsiero il 25 settembre 1941 con il marito e il figlio Arrestata il 16 dicembre 1943 da italiani. Detenuta a Tonezza del Cimone il 30 gennaio 1944 è deportata ad Auschwitz. Deceduta in luogo e data ignoti. [Fonti: Cr; Fp1;Ea; Eg; Lm p. 304]

10        GOLDSTEIN Alfredo, di Filippo e di Eugenia Golduer, nato a Ruzomberz (Serbia) il 12.01.1900, coniugato con Gottlier Margherita, vice direttore Assicurazioni Generali di Trieste sita in Belgrado. Incaricato Delasem.

Di nazionalità serba. Giunto ad Arsiero il 13 gennaio 1941 da Belgrado. Arbitrariamente allontanato dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonti: Cr; Fp1]

11        GOLDSTEIN Giorgio, di Alfredo e di Gottlier Margherita, nato a Belgrado il 02.02.1933, scolaro.

Di nazionalità serba. Giunto ad Arsiero il 13 gennaio 1941 da Belgrado. Arbitrariamente allontanato dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonti: Cr; Fp1 (Corrispondenza Arsiero)]

12        GOLDSTEIN Tatiana, di Alfredo e di Gottlier Margherita, nata a Belgrado il 26.07.1930, scolara.

Di nazionalità serba. Giunta ad Arsiero il 13 gennaio 1941 da Belgrado. Arbitrariamente allontanata dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonti: Cr; Fp1 (Corrispondenza Arsiero)]

13        GOTTLIEB Margherita, di Ermanno, nata a Utjekar (Uljekac) il 04.07.1903, casalinga.

Di nazionalità serba. Giunta ad Arsiero il 13 gennaio 1941 da Belgrado. Arbitrariamente allontanata dal comune d’internamento l’8 dicembre 1943. [Fonti: Cr; Fp1 (Corrispondenza Arsiero)]

14 ●     JOSEFOWICZ (JOSTOWITZ)Klara, di Mayr e di Brandl Wermann, nata a Lodz il 06.05.1886, coniugata con Stabholzer Manasse, casalinga.

Di nazionalità polacca. Domiciliata a Francoforte sul Meno. Internata a Ferramonti. Internata ad Arsiero il 5 ottobre 1941 è arrestata il 16 dicembre 1943 dai carabinieri di Arsiero. Detenuta al Teatro Olimpico di Vicenza il 30 gennaio 1944 è prelevata dalle SS tedesche e deportata ad Auschwitz. [Fonti: Cr; Eb; Fp1; Ep]

15        KLEIN Alessandro, di Josef, nato a Risenstadt il 03.10.1895.

Di nazionalità austriaca. Internato con la famiglia nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia (a Ferramonti presceglie come luogo d’internamento le province di Teramo, Ascoli e Asti). Successivamente trasferito ad Arsiero il 29 settembre 1941. Evita di essere condotto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone avendo la moglie malata e in gravidanza. Riesce a fuggire con la famiglia in Svizzera a metà febbraio 1944. [Fonti: Cr; Eb; Fp1; Gv (5.2.2004)]

16        KLEIN Oscar, di Alessandro e di Schiller Agnese, nato a Graz il 05.01.1930.

Di nazionalità tedesca. Internato il 29 settembre 1941 con i famigliari ad Arsiero. Evita di essere condotto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone avendo la madre malata e in gravidanza. Riesce a fuggire con la famiglia in Svizzera a metà febbraio 1944. [Fonti: Cr; Fp1; Gv (5.2.2004)]

17        KLEIN Rosa, di Alessandro e di Schiller Agnese, nata a Niner Nustadt il 06.05.1937.

Di nazionalità tedesca. Internata il 29 settembre 1941 con i famigliari ad Arsiero. Evita di essere condotta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone avendo la madre malata e in gravidanza. Riesce a fuggire con la famiglia in Svizzera a metà febbraio 1944. [Fonti: Cr; Fp1; Gv (5.2.2004)]

18        LANDMANN Friedrich Moses, di Jacob e di Goldfarb Bine, nato a Łezajsk (Polonia) il 02.08.1892, coniugato con Barbara Eckl, commerciante.

Apolide (ex cittadino tedesco). Domiciliato a Monaco di Baviera. Entrato nel regno d’Italia con passaporto per apolide n° 475/39 rilasciato il 5 luglio 1939 a Monaco di Baviera. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero è costretto al domicilio ad Arsiero dove giunge il 25 settembre 1941 assieme alla moglie e al figlio. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero, con la famiglia è recluso nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Il 30 gennaio 1944 mentre è in procinto di essere condotto al treno verso il campo di sterminio di Auschwitz, a Vicenza viene eccezionalmente rilasciato perché appartenente a «famiglia mista» avendo la moglie dichiarato di essere di razza «ariana». Internato nuovamente ad Arsiero riesce a fuggire in Svizzera a metà febbraio 1944. [Fonti: Cr; Fp1 e Fp1; Fp2; Ea; Eb; Eg; Gv (5.2.2004)]

19        LANDMANN Walter Heinz, di Friedrich Moses e di Eckl Barbara, nato a Monaco il 23.01.1927, scolaro.

Apolide (ex cittadino tedesco). Entrato nel regno d’Italia con passaporto per apolide n° 4940 rilasciato il 18 aprile 1940. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero è costretto al domicilio ad Arsiero dove giunge il 25 settembre 1941 assieme al padre e alla madre. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero, con la famiglia è recluso nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Il 30 gennaio 1944 mentre è in procinto di essere condotto al treno verso il campo di sterminio di Auschwitz, a Vicenza viene eccezionalmente rilasciato perché appartenente a «famiglia mista» avendo la madre dichiarato di essere di razza «ariana». Internato nuovamente ad Arsiero riesce a fuggire in Svizzera a metà febbraio 1944. [Fonti :Cr; Fp1 e Fp1; Fp2; Ea; Eb; Eg; Gv (5.2.2004)]

20 ●     RIESENFELD Berthold Israel, di Sigfrid e di Fisch Ernestina, nato a Katscher (Slesia) il 14.10.1893, coniugato con Freud Anna Elena, orologiaio e meccanico di precisione.

Di nazionalità tedesca. Entrato nel regno d’Italia con passaporto n° 472/39 rilasciato l’11 dicembre 1939 a Breslavia. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero come luogo presceglie le province di Vicenza, Treviso, Verona. È costretto al domicilio ad Arsiero dove giunge assieme al figlio e verosimilmente alla moglie il 25 settembre 1941. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero, viene recluso nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Prelevato dalle SS tedesche il 30 gennaio 1944 è deportato ad Auschwitz. Risulta deceduto in luogo ignoto e data ignota. [Fonti: Cr; Fp1 e Fp1; Ea; Eb; Eg; Ep; Lm p. 534]

21 ●     RIESENFELD Hans, di Berthold e di Freud Anna Elena, nato a Breslavia (Polonia) il 21.04.1923, studente.

Di nazionalità tedesca. Entrato nel regno d’Italia con passaporto n ° 499/39 rilasciato il 30 dicembre 1939 a Breslavia. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia”e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero come luogo presceglie le province di Vicenza, Treviso, Verona. È costretto al domicilio ad Arsiero dove giunge assieme al padre e verosimilmente alla madre il 25 settembre 1941. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero, viene recluso nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Prelevato dalle SS tedesche il 30 gennaio 1944 è deportato ad Auschwitz. Risulta deceduto in luogo ignoto dopo il gennaio 1945. [Fonti: Cr; Fp1; Ea; Eb; Eg; Ep; Lm p. 534]

22        RIMALOWER Josef (Giuseppe), di Abraham, nato a Tarnopol (Polonia) il 18.09.1883 (19.09.1883), coniugato con Sternberg Natalia, negoziante,

Apolide (ex cittadino tedesco). Domiciliato a Lipsia. Munito di passaporto per apolide n° 20 R/39 rilasciato il 26 giugno 1939 a Lipsia. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internato nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcato sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotto nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero è costretto al domicilio ad Arsiero dove giunge assieme alla moglie il 29 settembre 1941. Fuggito in Svizzera. [Fonti: Cr; Fp1; Ea; Eb; Eg; Er]

23 ●     SCHATZ Jakub, di Mosè e Kersoler Frida, nato a Leopoli il 20.11.1875, vedovo (moglie Goldenberg Jeannette), sarto.

Apolide (ex cittadino polacco). Entrato nel regno d’Italia assieme al figlio Harry (vedi Cismon del Grappa, Schatz Harry) il 20 marzo 1938 con passaporto n° 26497 rilasciato il 28 febbraio 1938 a Berlino, il 6 dicembre 1938 è dimorante a Genova. L’11 marzo 1941 risulta internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Costretto al domicilio ad Arsiero, è arrestato il 10 dicembre 1943 da italiani. Detenuto nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone. Prelevato dalle SS tedesche il 30 gennaio 1944 è deportato ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 6 febbraio 1944. [Fonti: Cr; Eh; Eb; Lm p.561]

24        SCHILLER Agnese, di Oscar, nata a Vienna il 13.05.1910, coniugata con Klein Alessandro.

Di nazionalità tedesca. Internata con la famiglia nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia (a Ferramonti presceglie come luogo d’internamento libero le province di Teramo, Ascoli e Asti). Passata all’internamento libero è costretta al domicilio ad Arsiero. Evita di essere condotta nel campo di concentramento provinciale di Tonezza del Cimone perchè malata e all’ottavo mese di gravidanza. Riesce a fuggire con la famiglia in Svizzera a metà febbraio 1944. [Fonti: Cr; Eb; Fp1; Gv(5.2.2004)]

25        SPITZER Anny (Anna), di Marco e di Weiss Elsa, nata a Velika Kopanika (Croazia) il 04.11.1928,

Di nazionalità jugoslava. Internata ad Arsiero, allontanata arbitrariamente dal comune di internamento il 20.10.1943. [Fonti: Cr; Fp1( Arsiero, corrispondenza generale)]

26        SPITZER Judith (Giuditta), di Adolfo, nata a Vinckovci (Croazia) il 31.05.1907 (31.05.1895) coniugata con Weiss Oscar, sarta.

Di nazionalità jugoslava. Internata ad Arsiero, allontanata arbitrariamente dal comune di internamento il 20 ottobre 1943. Fuggita in Svizzera. [Fonti: Cr; Fp1( Arsiero, corrispondenza generale); Er]

27 ●     STABHOLZER (STABHOLZ)Manasse, di Chaim e di Jerznberg Frieda, nato a Varsavia il 10.09.1879, coniugato con Josefowicz Klara, commerciante.

Apolide (ex cittadino polacco). Domiciliato a Francoforte sul Meno. L’11 marzo 1941 risulta internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Passato all’internamento libero giunge ad Arsiero il 5 ottobre 1941 assieme alla moglie. Arrestato il 16 dicembre 1943 dai carabinieri della Stazione di Arsiero. Detenuto nel campo di concentramento di Tonezza del Cimone. Prelevato dalle SS tedesche il 30 gennaio 1944 è deportato ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad Auschwitz il 6 febbraio 1944. [Fonti: Cr; Eb; Fp1; Ep)]

28        STERNBERNG Natalia (Lilli), di Haskal e di Habe Lessie, nata a Yassi (Yasay) il 10.06.1888, coniugata con Rimalower Josef, casalinga.

Apolide (ex cittadina polacca). Munita di passaporto n° 3074 rilasciato a Lipsia il 10 agosto 1938. Raggiunge Bengasi insieme ad altri 302 ebrei profughi (“Gruppo Bengasi”). A seguito dell’inizio delle ostilità in Africa Settentrionale viene internata nella città libica prima alla caserma Torelli, poi in un campo baraccato nel deserto. Per l’approssimarsi delle operazioni belliche viene imbarcata sul piroscafo “Esperia” e, con tutto il “Gruppo Bengasi”, giunge a Napoli il 29 agosto 1940. Dopo aver trascorso tre settimane nel carcere di Poggioreale è tradotta nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Giunta ad Arsiero il 29 settembre 1941. Allontanata arbitrariamente dal comune di internamento il 20 ottobre 1943. Fuggita in Svizzera. [Fonti: Cr; Ea; Eg; Fp1 e Fp1 (Arsiero, corrispondenza generale); Er]

29        WAHL Ester, di Abramo, nata a Tarnobrgez (Polonia) il 27.02.1922, casalinga.

Apolide (ex cittadina polacca). Internata nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Giunta ad Arsiero il 5 ottobre 1941. Allontanata arbitrariamente dal comune di internamento il 20 ottobre 1943. [Fonti: Cr; Fp1 e Fp1 (Arsiero, corrispondenza generale)]

30        WEISS Elsa, di Leopoldo e di Gusberger Regina, nata a Breko (Bosnia) il 21.10.1902, coniugata con Spitzer.

Di nazionalità jugoslava. Sorella di Weiss Oscar internato ad Arsiero. Allontanata arbitrariamente dal comune di internamento il 20 ottobre 1943. [Fonti: Cr; Fp1 e Fp1 (Arsiero, corrispondenza generale)]

31          WEISS Oscar, di Leopoldo, nato a Breko (Bosnia) il 07.10.1907, coniugato con Spitzer Judith , sarto.

Di nazionalità jugoslava. Giunto ad Arsiero il 21 ottobre 1941. Allontanato arbitrariamente dal comune di internamento il 20 ottobre 1943. Fuggito in Svizzera. [Fonti: Cr; Fp1 e Fp1 (Arsiero, corrispondenza generale); Er]

 

 

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